A REBOURS

 

 

 

 

 

 

 

produzione: Arearea -Udine

coreografie e interpretazione: Silvia Bertoncelli, Marta Bevilacqua

Roberto Cocconi, Luca Zampar

musiche: Alva Noto & Ryuichi Sakamoto, Aphex Twin, Giovanni Sollima

costumi: F. G. Teatro

disegno luci: Maurizio Tell, Stefano Chiarandini

segreteria di produzione: Barbara Cignolini


 

durata: 60 minuti

 

 

con il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dipartimento dello Spettacolo, Regione Autonoma

FriuliVenezia-Giulia, Provincia di Udine

A rebours significa alla rovescia, a ritroso, controcorrente.
E contro il tempo delle città che corre, ci si ritaglia un fazzoletto di quiete, uno spazio immerso nel

A REBOURS significa alla rovescia, a ritroso, controcorrente.
E contro il tempo delle città che corre, ci si ritaglia un fazzoletto di quiete, uno spazio immerso nella civiltà ma estraneo ai suoi abitanti, dove i suoni tendono a stridere, dove il brusio viene ascoltato nel dettaglio.
Quasi per sfuggire la natura e la vita, quattro personaggi dal sapore decadente, non aspettano più nulla; si murano in se stessi arredandosi con stoffe orientali, tappezzerie dal sapore liturgico, coltivano fiori che, pur essendo veri, appaiono artificiali, praticano amori abnormi, preferiscono un viaggio immaginato a un viaggio realizzato.

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